Empoli, 16/12/2019

Domenica con doppio turno, per Empoli e Kemarin (Campomarino).

Le due squadre, in compagnia dell’assessore allo sport Fabrizio Biuzzi (il primo a sinistra), che ha assistito a gara 1.

Scelta molto coraggioso da parte dei Molisani, che non disponendo di un impianto coperto, per evitare sconfitte a tavolino per impraticabilità della pista, hanno deciso di giocare sia la gara di andata, che quella di ritorno, fuori casa.

Ore 12.00, Gara 1:

La squadra Toscana, che composta da giocatori di ben 4 generazioni, (l’età varia dai 15 a oltre i 50 anni), era anch’essa all’esordio in questa formazione, con i giocatori più giovani reduci solo da esperienze nei Campionati giovanili.

Quindi, non conoscendo la squadra Molisana, per Empoli il risultato era tutt’altro che scontato.

La cronaca:

Dopo poco più di 4 minuti di gioco,apre lo score per Empoli Milcik, su assist di Capitan Errico, seguito dal primo goal dell’esordiente Pratesi, su assist di Carboncini (nonostante la giovane età ormai un veterano, con alcuni anni di serie A, tra Torino e Padova, reduce da un recente intervento chirurgico al polso).

Bellissimo il goal personale di Rodio (‘99), festeggiato dai compagni, di nuovo Milcik, stavolta assistito dall’inossidabile Lotti (classe ‘69, ma non si vede), il 5° goal, su azione personale di Matteo Carboncini.

Ma il Kemarin c’è, e non ha nessuna intenzione di fare da sparring partner passivo, e vìola la gabbia empolese, difesa dall’ottimo esordiente Benozzi, con Noga (5 a 1).

Sarà Errico, su splendido assist di Cecchi, a risvegliare la squadra Toscana.

Vietato sedersi sugli allori, ed è Stalla, con il 6 a 2, a ricordare agli empolesi che Kemarin non è mai domo.

Chiude lo score lo stesso Milcik che aveva aperto le danze, e così mette a segno la sua personale tripletta, su un altro bell’assist di Cecchi, per il risultato finale di 7 a 2.

Per Empoli, alla presenza dell’assessore allo sport di Empoli, Fabrizio Biuzzi, l’esordio è stato positivo, grazie anche al lavoro di “lavagnetta” di coach Carboncini, per amalgamare una squadra davvero molto eterogenea.

Ore 15.00, Gara 2:

Dopo poco più di un’ora di intervallo, per rifocillarsi, Empoli e Campomarino si affrontano di nuovo per la gara di ritorno, e almeno i primi minuti di gioco si profilano diversi da gara 1, con i Toscani che sembrano meno concentrati e precisi, e i Molisani che si mostrano più aggressivi e decisi.

Sembra che questa partita possa prendere una piega leggermente diversa, con il giovane portiere Bacinelli (che ha sostituito davanti alla gabbia empolese Benozzi), decisamente più impegnato dai tiri del Campomarino.

Empoli sembra avere più difficoltà ad impensierire il goalie Molisano Desiderio, fino al min.09.20, quando Carboncini, su assist di un altro esordiente, Francalanci, sblocca il risultato.

Il gioco più duro costringe l’arbitro a comminare più penalità, anche se non ha mai dato l’impressione di farsi sfuggire di mano il match, e la partita rimane su binari di correttezza, anche se si vede una partita di hockey “vero”, senza tanti complimenti.

Dopo l’apertura di Carboncini, che alla fine raccoglierà un bottino di ben 6 goal personali, alcuni su azione personale, e gli altri grazie ad assist nell’ordine di Francalanci (ben 3), di Errico, e di Pratesi.

Segnano anche Lotti (assist Martellacci), Pratesi (assist Francalanci), Francalanci (assist Carboncini), e Errico (assist Cecchi).

Assistman della partita, con ben 5 passaggi determinanti, è decisamente Guido Francalanci.

Kemarin comunque, non si è mai arresa, e soprattutto nel finale di partita ha messo in difficoltà il giovane goalie Bacinelli, che comunque si è mostrato in gran forma, con una percentuale di parate vicina al 90%.

Per i Molisani ha segnato la sua personale doppietta Forlini (assist Noga e Ciarrocchi), e l’ultimo goal del match a meno di due minuti dalla fine, è di Verratti, su contropiede personale, per un risultato finale di 12 a 3 per i Flying Donkeys.

La nuova formazione dei Flying Donkeys.

Ottimo il collaudo della “Nuova” Empoli, con i giovani che hanno avuto modo di mettersi in evidenza, e l’esperienza dei più “anziani”, che quando c’era da mettere ordine, hanno saputo far valere la loro maturità.

Coach Carboncini: “Sono molto contento del comportamento dei giovani: Sono riusciti a superare la loro rivalità verso i più anziani, mettendo in evidenza le loro capacità, e ascoltando il Capitano “storico” Alessandro Errico, che sulla porta, ha chiesto di evitare critiche verso i compagni meno esperti, cercando di sostenere chi poteva avere delle difficoltà. Sono convinto che queste prime due partite hanno creato più coesione fra le diverse generazioni, che per ovvie ragioni hanno mentalità abbastanza distanti, per età, ed esperienza. Ho visto tante facce sorridenti, e questo è un buon inizio.

Speriamo che la squadra prosegua su questa strada, perché il lavoro da fare è ancora molto, soprattutto nell’ottica di dover affrontare squadre più esperte, e tecnicamente più preparate”.

Le statistiche sul sito FISR:

http://hockeyinline.fisr.it/league/499

http://www.fisr.it/news/16791-serie-c-%E2%80%93-continua-il-cammino-dei-gironi-a-e-b-tra-equilibrio-e-pioggia-di-reti-finalmente-il-girone-c-inaugura-le-stagione.html

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