HOCKEY, UNDER 16: ULTIMA TRASFERTA, BARI. LA PIU’ LUNGA, LA PIU’ DURA, LA PIU’ IMPEGNATIVA.

Empoli, 26/04/2018

E così, con Bari, la Under 16 Hockey Empoli conclude il suo campionato. Poche vittorie, ma belle esperienze, che hanno formato aiutato a crescere i giovani giocatori dell’Hockey Empoli, tra i quali molti Under 14 migrati nella categoria superiore.

Oltre 1400 km in due giorni non sono uno scherzo, e giocare all’aperto sotto il sole primaverile di Bari lo è ancora meno, ma quasi mai, i ragazzi di Empoli, e quelli di Tivoli si sono lamentati.

Innanzitutto i nomi, tutti da elencare, perché pochi, ma armati di grandissima passione:

Per primo il portiere Tommaso Bacinelli, il più esperto della squadra (milita sempre tra i Flying Donkeys anche in under 18), proveniente da Forte dei Marmi, che purtroppo almeno per ora non ha più società che militano nell’inline, e quindi tesserato a Empoli.

Il bravo portiere merita una menzione a parte, perché se i Flying Donkeys nelle due partite sono rimasti sempre a portata di rimonta, è soprattutto grazie alle sue innumerevoli parate, alcune delle quali davvero spettacolari.

Passiamo all’armata empolese, a partire da Capitan Tommaso Viti, Leonardo Soluri, Emanuele Bagni, Teseo Pappalardo, e il secondo portiere Angelica Angelini, che oltre ad essere pronta a sostituire Tommaso (che soprattutto nella prima partita ha dovuto lasciare la pista anzitempo per un forte colpo al petto), nelle pause, è riuscita a scattare delle bellissime foto, alcune delle quali pubblicate.

Infine, i tre moschettieri di Tivoli (in prestito per categoria), Valerio Ercolani, Valerio Baiocco, e il forte difensore Francesco Pierangeli, che nel corso della stagione ha mostrato notevoli progressi tecnici.

Allenati da Laura Giannini, che ha sostituito degnamente Stefano Carboncini, assente per motivi personali, i ragazzi hanno seguito con attenzione le indicazioni dell’allenatrice, cercando di mettere in pratica le sue indicazioni.

Gara 1, ore 9.00, Bari-Empoli

I Flying Donkeys accusano la mancanza di abitudine alla pista, molto scivolosa per i pattini, con molte irregolarità che causano frequenti saltellamenti del disco, penalizzando soprattutto i giocatori più tecnici, come Capitan Viti, che non riesce a giocare ai suoi soliti ritmi.

Salva la situazione per oltre 14 minuti il portiere Bacinelli, che para tutto, mortificando gli attaccanti di Bari, che provano ad aggredire la porta da tutte le parti.

Il portiere Biancoblu si deve arrendere al minuto 14, quando viene sottoposto ad una raffica di tiri ravvicinati da parte dei Baresi, senza che i difensori Toscani riescano ad intervenire in modo efficace (1 a 0 bari, min. 14.00).

La difesa Biancoblu è ormai quasi ferma, e prima della sirena della fine del primo tempo, Bari segna altre 2 volte, per un parziale di 3 a 0. Il portiere Bacinelli ha protetto la gabbia per 20 minuti con il sole diritto negli occhi, e gli ci vuole tutto l’intervallo per riprendersi.

Il secondo tempo vede ancora il Bari all’arrembaggio, e l’Empoli fa quello che può, affacciandosi timidamente nell’area avversaria poche volte. A circa metà secondo tempo, Bacinelli deve uscire per un colpo al petto, ma viene ottimamente sostituito da Antonini, che appare brillante e attenta.

Capitan Viti tenta il tutto per tutto per segnare il goal della bandiera, e al min, 34,00 ci riesce, per un punteggio finale di 6 a 1.

Castelli Romani-Empoli

Grandissimo primo tempo per i Flying Donkeys, che piano piano si abituano alla pista, e un Bacinelli che si è ripreso bene dal colpo subìto nelle prima gara, porta ad un finale del primo tempo a gabbie inviolate, e Empoli che ha avuto forse più occasioni dei Castelli Romani.

Peccato per il breve black out a inizio secondo tempo, che costa ai Biancoblu ben 3 goal in pochi minuti.

Quando capitan Viti segna, su assist di Leonardo Soluri, il goal della bandiera, si accendono le speranze di rimonta.

Ma un fallo assegnato al difensore più forte, Pierangeli (caduto in balaustra coinvolgendo un avversario, quindi assolutamente involontario), la squadra deve difendersi in inferiorità numerica.

Bacinelli ha bisogno di essere sostituito, perché è davvero esausto, e torna in pista Antonini.

Durante il penalty, l’arbitro nota un fallo ingenuo di Antonini, che colpisce il pattino di un attaccante con la stecca, attaccante che cade a terra come tarantolato, accentuando un po l’infortunio, ma di fatto l’Empoli resta in 4 contro 2, senza più possibilità di rimonta.

Il finale di 4 a 1 è comunque dignitoso, soprattutto a confronto con le sconfitte subite in doppia cifra a inizio stagione, e si può tranquillamente parlare di crescita di questa squadra, che ha trovato la strada giusta per proseguire nella sua evoluzione.

Prima del ritorno a casa, panzerotti per tutti, e una rapida scappata sul mare per vedere e toccare l’acqua, tutti insieme.

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