I FLYING DONKEYS CERCANO DI STUPIRE.

MA ALLA FINE PREVALGONO IL MESTIERE E L’ESPERIENZA DEGLI ASIAGO VIPERS.

Una partita molto più equilibrata di ciò che da a vedere il risultato, soprattutto considerando che il 4° gol è stato preso dai Toscani sulla sirena finale, e senza portiere, nel tentativo di accorciare le distanze con l’uomo in più. A questo, se aggiungiamo chedue degli altri tre gol sono stati subìti dai Biancocelesti in inferiorità numerica, la lettura di questa partita, dimostra che i Toscani non hanno reso affatto la vita facile ai Vipers.

Cercando di sfatare la proverbiale lentezza nell’entrare in partita, i Donkeys sono partiti subito con un ritmo elevato, riuscendo ad arrivare davanti alla porta difesa da Stella un paio di volte, ma senza riuscire ad impensierirlo.

I Vipers, d’esperienza, cercano di abbassare il ritmo, ma sembrano soffrire un po’ l’aggressività dei Biancocelesti.

Al min. 5,11 Toccafondi usa la stecca in modo un po’ troppo insistente sull’avversario , finendo in panca puniti, la linea Power Play Asiaghese è efficace, e segna il primo gol della partita (min 5.11, Tessari Filippo).

Al min. 7.31, siede in panca puniti lo stesso Tessari Filippo, ma subito prima del Power Play Buschi ha un incidente tecnico, si strappa un laccetto ad un gambale, e deve uscire per la riparazione. Viene chiamato in causa il secondo portiere Simone Armeni, e il cronista vi assicura, che non è facile per un portiere entrare in campo a freddo.

Ma Simone difende la gabbia nel migliore dei modi, e nonostante il Power Play Empolese non abbia avuto efficacia, al rientro di Buschi, dopo 4 minuti di gioco intensi, lascia la gabbia inviolata, grandi applausi per lui.

I Flying Donkeys non demordono, e continuano col loro ritmo, Carboncini alterna rapidamente le tre linee, c’è la giusta aggressività, un certo ordine anche nei cambi al volo, e si vedono rovesciamenti di fronte rapidi e spettacolari.

Troppi errori, però, in fase conclusiva, e pochi tiri da parte dei Toscani, mentre i Vipers insidiano la porta di Buschi, che come al solito la difende come un leone, strappando gli applausi al pubblico con alcune parate spettacolari.

Sul finire del primo tempo, è Sani a subire penalità, e siede in panca puniti, poco convinto, avendo la netta sensazione di aver subìto un fallo, ma tant’è, e i Vipers ancora una volta concretizzano il Power Play, al min.23,13, con Tessari Luca (0 a2).

I Flying Donkeys, alla ripresa, entrano in campo convinti di poter recuperare il risultato, e cercano di impedire ai Vipers di rallentare il gioco, andando a pressare i difensori fin dietro la gabbia di Stella. Fa il suo esordio in Campionato anche Luca Bellè, reduce da un infortunio, e si vedono subito alcune giocate di qualità insieme a Sani, ma purtroppo il giovane attaccante esordiente in A1, sbaglia clamorosamente il gol del possibile 1 a 2, che avrebbe riaperto la partita.

Al min. 29,11, subisce la seconda penalità Toccafondi, ma stavolta il Power Play dei Vipers non si concretizza, grazie ad un’ottima difesa Penalty Killing, e un Buschi superlativo.

Milcik, pur scivolando a terra dopo una caduta, cerca di girare in porta un assist di Capitan Errico, ma non è preciso, Stella vede attraversare lo specchio della gabbia al disco senza dover intervenire.

La partita diventa più caotica, e Bellè incappa in una penalità (min.40,30), i Donkeys difendono bene, ma perdono altri minuti preziosi per cercare il gol.

Al minuto 44,19 incappa nella penalità Capitan Petrone dei Vipers, ma il Power Play Biancoceleste non è efficace, facendosi addirittura soffiare il disco da Stefano Stella, che in contropiede beffa Buschi (min46,05,0 a 3).

L’Empoli non è mai domo, e si getta ancora in avanti, e il meritato gol arriva al min.47, 54, con Alberto Viti (1 a 3).

I Biancocelesti terminano la partita con 5 giocatori di movimento senza il portiere, per tentare di accorciare le distanze, ma proprio sulla sirena, Rossi riesce ad infilare il disco nella porta vuota, per il definitivo 1 a 4.

La prima partita giocata dai Flying Donkeys davanti al suo pubblico, non solo cercando di limitare i danni, ma piuttosto alla ricerca di un risultato positivo, in questa difficile massima categoria dell’Hockey In Line, ha però offerto un bello spettacolo, nella massima correttezza e fair play, da parte di entrambe le squadre.

Ancora una volta questi ragazzi possono essere soddisfatti della loro prestazione, anche se Coach Carboncini, giustamente non lo è, perchè convinto che possono fare meglio, cercando maggiore precisione, nei movimenti, nei passaggi,.e nell’organizzazione in campo.

Avevo avuto la sensazione, durante la settimana, che i miei ragazzi, soddisfatti della bella prestazione a Padova, si erano un po’ rilassati, soprattuto negli esercizi in allenamento. Ho cercato di spronarli, perchè ero convinto che con la squadra al massimo della sua condizione, avremmo anche potuto strappare un punticino ai Vipers”.

Ma ha pesato la maggiore esperienza dei giocatori dell’Altopiano, e quando si incappa troppo spesso nelle penalità, è difficile trovare il giusto equilibrio in partita.

Sabato prossimo ci sarà da affrontare il Milano 24 in trasferta, un’altra squadra che su una base già formata da forti giocatori, ha aggiunto i temibili slovacchi ex-Civitavecchia,Simunek, Kucera, e il portiere Franko.

Una nuova avventura, e per poterla affrontare al meglio, i Toscani dovranno impegnarsi al massimo delle loro possibilità..

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