UNA VITTORIA CHE NASCE DALLA DIFESA

Referto Gara // Classifica serie A2 – 2009/2010 //  Prossima Gara //

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EMPOLI, 02.03.10 – Una vittoria tutta cuore e grinta: è quella ottenuta domenica scorsa al PalAramini, contro un ostico Spinea, dai padroni di casa dell’Hockey Empoli. Empoli che, pur palesando qualche amnesia difensiva e una scarsa prolificità in attacco, è riuscita ad avere la meglio su arbitro, protagonista di almeno 2 decisioni a dir poco discutibili, e avversari, raggiungendo così il Montebelluna, fermo per un turno di riposo, al 3° posto in classifica e vedendo non più come un miraggio la qualificazione ai play out per la A1, se non addirittura la promozione diretta nella massima serie. Ma andiamo con ordine.

1° tempo (1-1). Dopo 49” gran disco rubato da Toccafondi, assist per Sani A. che, tutto solo, tira su De Toni, con Toccafondi che tenta invano, sulla respinta, di ribadire in rete. Pronta la risposta dello Spinea con un’insidiosa azione dietro porta che, per poco, non vede Buschi beffato (1’11”). Match dai ritmi alquanto sostenuti, con qualche leggerezza difensiva di troppo nelle fila locali e la sensazione che gli ospiti siano partiti con maggior determinazione rispetto a un Empoli, nelle battute iniziali, poco lucido e concreto. Al 3’59” Mariotto C. sfugge a Pazzaglia, rimedia Buschi. Spinea non sfrutta nemmeno un 2 contro 1 al 6’10” per errata copertura di Beduini. In precedenza, su due ottimi lanci dalla difesa di Branzanti, Sani A. aveva provato a difendere il disco e a servirlo indietro ai compagni, ma alla fine la retroguardia ospite aveva fatto valere la maggior prestanza fisica. Al 7’05” conclusione di poco a lato di Branzanti; sul capovolgimento di fronte Buschi si fa trovare pronto su un forte tiro centrale. Fase convulsa del match, con confusione in pista da ambo le parti. Prova a mettere ordine al 9’52” Branzanti con un tiro piazzato che non sorprende però l’attento De Toni. Inaspettata arriva, al 9’59”, la rete del vantaggio dei locali di Sani A. su assist di Toccafondi (1-0). Spinea si rende più volte pericoloso ancora con Mariotto C., Buschi molto reattivo (11’01”). All’11’48” brutto disco perso da Beduini che, nell’azione successiva, non vede Corti libero. Al 12’55” gran parata di pinza del goalie biancazzurro dopo una spettacolare giocata dell’avanti avversario. Pioldi lascia correre molto, ma non può sorvolare al 13’43” su un fallo di Toccafondi (1ª penalità della gara), autore poco prima di un clamoroso liscio su retropassaggio di Sani A. (13’11”). Carboncini chiama il time out per organizzare al meglio la difesa di casa che risponde alla grande vanificando il powerplay biancorosso grazie soprattutto alle folate offensive di Sani A., che fa scorrere il cronometro andando anche vicinissimo al gol al 14’27”, e a un miracolo del giovane portiere empolese al 15’19”. Al 16’39” capitan Errico perde un contrasto nella zona d’attacco, gli ospiti ripartono velocissimi e colpiscono (1-1) con Spolaor (palo-gol). Al 17’45” Toccafondi mette i brividi ai veneti, mentre Buschi si fa trovare pronto su un bolide dalla distanza del sempre pericoloso Pistellato A.. A 51” dalla sirena di fine 1° tempo, penalità contro Fregonese e biancazzurri che si riversano in attacco alla vana ricerca del nuovo vantaggio.

2° tempo (4-2). Vantaggio che arriva al rientro dagli spogliatoi con Pazzaglia (2-1 al 20’22”). La gioia dei locali è però subito rovinata dal 1° dei 2 gravi errori commessi da Pioldi che, pur da pessima posizione, al 20’45” vede entrare il disco nella gabbia difesa da Buschi convalidando l’inesistente 2-2 ospite tra le accese proteste di giocatori, staff tecnico e tifosi accorsi al PalAramini. Il contestatissimo pareggio dello Spinea manda in confusione Empoli che non sfrutta una superiorità numerica decretata per fallo di Mariotto L. al 22’01”. Gli ospiti, oltre a difendere molto bene, vanno per 2 volte vicinissimi al sorpasso in penalty killing, prima con Zanatta, che si beve tutta la retroguardia biancazzurra (22’58”), e poi con il solito Pistellato A. (23’29”). Al 24’14” altro disco bloccato da Buschi vicino alla linea di porta, ma per fortuna l’arbitro non prende un altro abbaglio. Al 25’26” inevitabile espulsione temporanea per Corti che falcia da dietro il diretto avversario scappatogli via, ma anche i veneti non ne sanno approfittare (bella la parata al 25’38” di Buschi che si ripete al 27’35” su un’autentica dormita della retroguardia empolese sull’inserimento centrale di Pistellato A.). Al 28’46” il bis di Pioldi che, sanzionata la penalità ai danni di Pistellato G., sul prosieguo dell’azione alza il braccio anche per una rude spallata in balaustra di Mariotto C. ai danni di Corti, ma, quando i veneti intercettano il disco, spedisce solo il 1° sulla panca puniti. Al 29’39” altro gol (3-2) in superiorità numerica di Pazzaglia, col disco che passa sotto i gambali di De Toni che al 30’ si esibisce in una stupenda parata d’istinto sul tiro a botta sicura di Branzanti. Sacchetto vede la propria squadra un po’ allo sbando e chiama subito (30’05”) il time out. Quando finalmente sale d’intensità la pressione dei padroni di casa, vicinissimi al poker con Toccafondi e Sani A. (30’20”), è invece lo Spinea a ristabilire nuovamente le sorti dell’incontro (3-3) con una bella conclusione sul 1° palo di Spolaor (doppietta anche per lui). Le squadre allungate danno vita a continui capovolgimenti di fronte che lasciano col fiato sospeso gli spettatori presenti al PalAramini. Uno di questi è il vincente coast to coast di un inarrestabile Branzanti (4-3 al 32’36” e time out chiesto da Carboncini). Al 33’44” Toccafondi, su assist di Sani A. che vuol restituirgli il favore, spedisce fuori da posizione favorevolissima. Empoli inizia a gestire il disco per far trascorrere i secondi. Dopo un’efficace parata di pinza di Buschi al 35’11”, ecco il 5-3 di Branzanti il cui tiro deviato prende una traiettoria diabolica impennandosi e insaccandosi alle spalle di un esausto De Toni. Nel finale da segnalare un altro bell’intervento al 36’20” di Buschi, bravo anche a restare in piedi al 37’40” di fronte a Pistellato G. che getta così al vento l’occasione più importante per lo Spinea per riaprire l’incontro.

Post gara. “E’ stata una partita avvincente, anche se non tra le più belle”: questa la perfetta sintesi dell’in-contro fatta a fine gara del diesse locale Paolo Errico. “Il nostro 1° gol – tiene a sottolineare Errico – è stato molto ben realizzato con uno scambio Toccafondi–Sani tutto di prima”. “La nostra 2ª linea – prosegue la sua disamina il dirigente biancazzurro – ha sofferto molto il gioco “spigoloso” dello Spinea, andando ogni tanto un po’ in difficoltà e consentendo agli avversari di replicare alle 2 reti di Pazzaglia in power play. Per fortuna è arrivata la perentoria doppietta di Branzanti che ha così coronato, con due pesantissimi gol, una partita esemplare, come quella di Viti. Stavolta i difensori sono stati davvero molto importanti, anche nella gestione della partita. Bravissimo anche il portiere Buschi che, tra l’altro, ha dovuto subire un gol che ha visto una sola persona in campo”. “E’ stata una vittoria importante – conclude Errico – perchè ottenuta più di testa che di tecnica. Non sempre si può giocare la partita perfetta, e portare lo stesso a casa i 3 punti non è cosa da poco”.

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